Ryan Sook Due chiacchiere con l'artista

January 12, 2016

 

 Alla scoperta del famoso copertinista della DC.

Ciao Ryan, piacere di conoscerti! Iniziamo con una tua breve descrizione.

 

Sono un illustratore autodidatta e lavoro nel campo del fumetto dal 1997. Intorno al 1996/1997 mi sono dedicato per lo più alle copertine e continuo a lavorarci regolarmente, grazie a Dio, per la maggior parte del tempo.

 

 

Come hai iniziato la tua carriera di fumettista e copertinista?

 

Sin dalla tenera età disegnavo e collezionavo fumetti, hobby che ho lasciato verso i primi anni dell’adolescenza. Poi, all’età di 16 anni, la mia futura fidanzata (successivamente moglie) per la quale realizzavo piccoli disegni e cartoline, lavorava ad un negozio di fumetti e mi regalò per il compleanno uno sketchbook. Che ragazza! Questo mi fece tornare sui miei passi e l’anno successivo iniziai ad inviare pagine e portfolio via email ad editori a caso. Ricevetti persino una riposta dal grande Roy Thomas! Ciò nonostante, ci vollero anni di file al San Diego Comic Con per farmi notare ed ottenere un’opportunità. Mike Carlin, futuro editore capo alla DC, mi fece una portfolio review quando arrivai davanti a lui e mi disse: "Non posso credere tu abbia avuto il coraggio di mostrami questo (guardando il mio Batman e la mia Hawkgirl)!” Ne fui devastato. Ma poi continuò a revisionare i miei lavori e mi disse che era ben chiaro ciò che non volevo disegnare, che i miei sfondi e la prospettiva erano terribili ma che i personaggi erano buoni. “Impara a disegnare gli sfondi e torna il prossimo anno e ti offrirò un lavoro.” Ed è così che feci. Non trovai Mike al Comic Con ma un altro editore, Dan Thorsland, che mi offrì la possibilità di disegnare il numero dei “Challengers of the Unknown”. Carlin aveva ragione! Avevo ottenuto un lavoro e poi passò un altro anno prima che ne ottenni un secondo. Lavoro alla DC da allora anche grazie all’aiuto di molti grandi artisti, scrittori, editori ed art directors.

 

Come hai iniziato la tua carriera di fumettista e copertinista?

 

Hmm, la DC è sempre stata un’ottima casa editrice per cui lavorare dal mio punto di vista. Mi hanno dato lavoro ogni volta che ero disponibile e mi hanno dato molto di più di quanto io potessi fare e grazie al Cielo hanno continuato ad utilizzare il mio talento. Ricordo uno degli anni al Comic Con di San Diego, quando partecipai al seminario e portfolio review con Mark Chiarello, che era ed è tuttora un grande art director della casa editrice. Il suo consiglio quella volta fu questo: “Se non sei del calibro di Frazetta o Mike Mignola, risparmia tempo e non metterti in fila!” Uhhh, avevi chiesto quali sono gli standard? Ma io fui sfacciato e persi tempo (ore) a fare la fila. Non so se gli standard siano ancora questi ma di certo ha messo alla prova la sicurezza di molti aspiranti artisti che, come me, decisero di mettersi in fila. Oltre a questo, non so se in questo modo possano essere riassunti gli standard all DC ma quello che so per certo è che apprezzano i miei standard, che consistono nel lavorare duramente su ogni progetto ogni volta. Il che non significa sempre che sarà un ottimo lavoro ma che avrò dato comunque il mio meglio in quella determinata situazione. E questa regola o standard è ciò che mi ha fatto continuare a lavorare nonostante i fallimenti.

 

Quali sono le tendenze nel campo dell’illustrazione per copertine?

 

Onestamente non ne ho idea. Più copertine realizzo, più penso di non averne idea. Molti dei lavori che mi piacciono non sono nel mio genere. Penso molto stia nel realizzare una bella immagine con qualità che durino nel tempo. Qualcosa che sia ancora valido e bello negli anni a venire. Tra gli artisti che ora lavorano con me alla DC ci sono molti nomi, ne cito solo alcuni: Sean Murphy, JP Leon, Adam Hughes, Massimo Carnevale, Alex Maleev, Adi Granov, Sean Phillips, Mignola (sempre) Andrew Robinson, Esad Ribic. La lista sarebbe più lunga ma quando leggo questi nomi, sono certo di vedere delle ottime copertine. Questi artisti ed i loro lavori rappresentano per me le tendenze nel campo.

 

Potresti illustrarci il tuo metodo di lavoro?

 

Di solito ricevo una commissione da un editore correlata di concept, personaggio, un breve riassunto e alcune specifiche. Faccio uno o due bozzetti, talvolta una decina. Le bozze sono a colori, così da dare un’idea chiara del lavoro finale, a meno che i tempi di lavoro non siano molto ristretti. Una volta scelto il bozzetto, inizio a lavorare al definitivo a matita, a volte direttamente sulla tavoletta, a volte utilizzando più prove a colore sovrapposte ed unite su Photoshop pronte per essere colorate a inchiostro. Poi inizio a colorare utilizzando qualsiasi tipo di strumento si adatti meglio alla situazione: a volte pennarelli, a volte pennini e pennelli, a volte quintali di bianchetto! Poi scannerizzo l’immagine e la rifinisco a colori su Photoshop. Questo processo creativo mi permette di modificare l’immagine in qualsiasi fase di lavorazione. A volte il risultato finale è totalmente diverso dal bozzetto iniziale, specialmente quando trovo un modo per migliorare l’immagine in fase di lavoro.

 

Questa è la tua prima esperienza di insegnamento in Italia. Come ti senti? Quali sono le tue aspettative?

 

E’ decisamente la mia prima esperienza in Italia, anzi, è il mio primo viaggio in Italia. Ad eccezione di pochi giorni in Canada per la mia luna di miele, praticamente non ho mai visitato un paese al di fuori degli Stati Uniti! Sono molto emozionato per questo e temo che il mio metodo di lavoro sia considerato datato e troppo scrupoloso dagli studenti dell’accademia, che sono in grado di farlo meglio e più velocemente di me. Verrò, dunque, ad imparare qualcosa da loro più che ad insegnargli. Spero siate pronti ad accogliermi!

 

Qualche anticipazione (se puoi) sui progetti per il 2016.

 

Il 2016 sarà un anno importante dal punto di vista lavorativo. Molti dei progetti ai quali sto lavorando sono ancora top secret ma continuerò a fare copertine realizzerò delle illustrazioni per un romanzo per Amazon Books, cosa per la quale sono super eccitato! Continuerò inoltre a realizzare numerosi storytelling per la DC. Un 2016 emozionante! Ryan Sook sarà a Roma dal 4 al 6 Marzo 2016 con un fantastico workshop dedicato alla realizzazione di copertine per fumetto.

Per info ed iscrizioni, vistate questa pagina.

 

 

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