Antonio De Luca Due chiacchiere con l'artista

June 11, 2015

 

 Il maestro dell'illustrazione digitale ci parla del suo metodo di lavoro e dei pregi del digitale.

Ciao Antonio, è un piacere averti avuto nostro ospite da IDEA Academy, puoi dirci qualcosa della tua esperienza con il workshop di illustrazione digitale che hai tenuto dal 5 al 7 Giugno 2015?

 

Ciao a tutti, è stato un enorme piacere essere stato ospite di IDEA Academy in occasione del workshop di "illustrazione digitale", un incontro intensissimo, pieno di nozioni che spero siano giunte ai partecipanti in maniera organica. Il mio intento è stato quello di condividere, oltre le questioni meramente tecniche, quel tessuto connettivo di conoscenze che transformano principalmente la coscienza dell'operatore artistico. Si è parlato di psicologia percettiva, storia dell'arte, comunicazione non verbale, antropologia culturale, fotografia, cinema, generi letterari e molto altro, chiaramente il tutto incanalato all'interno del mondo della rappresentazione e della narrazione visiva, quasi a voler tracciare, seppur brevemente, il profilo essenziale dell'impalcatura su cui soggiace l'Arte. Per la maggior parte degli argomenti si è fatta un'esercitazione seguita dalla quale si è avuto bel risconto, difatti molti dei partecipanti in pochissimo tempo hanno saputo sfruttare i consigli e gli strumenti messi a disposizione. Al di là di tutto ammetto di essere molto soddisfatto della riuscita, compiacimento corroborato dagli ottimi consensi degli artisti accorsi. A cornice di tutto uno staff impeccabile in quanto a disponibilità e gentilezza, inomma, che dire, a quando il prossimo?

 

 

Quali ritieni siano i pregi dell’illustrazione digitale rispetto a quella tradizionale e quale sviluppo futuro prevedi in questo campo?

 

E' chiaro che la tecnologia veste a nuova forma e in ogni campo gli approcci tradizionali e l'arte figurativa non è immune a questo moto. L'illustrazione digitale è necessariamente figlia di quella tradizionale ma di questa è scevra di molti aspetti negativi. Ne elenco alcuni: nessun tempo di asciugatura e spreco di materiali; elasticità di manipolazione a vari livelli e in qualsiasi momento dell'opera, dal bozzetto alla finitura; non sporca e non ti costringe ad inalare sostanze spesso dannose per l'organismo, come ad esempio molti dei media usati per l'olio. D'altra parte come non riconoscere ai puristi del tradizionale la decantata poesia del rapporto con la materia e dell'aspetto scultoreo della pittura, di quel fare che nelle nostre menti ha il spaore di un tempo che non è più il nostro. Se fossi vissuto nell'ottocento sarei stato sicuramente un pittore, magari un classicista francese, ma al di là delle divagazioni, l'hic et nunc è sicuramente il digitale in tutte le sue forme. Non ho mai fatto un pronostico sugli sviluppi dell'illustrazione digitale, vedo che nascono ogni giorno tecniche nuove, spesso ibride con il 3d, molto interessanti. Se proprio volessi immaginarne un futuro di certo auspicherei a strumenti sempre più efficienti, linguaggi nuovi, pratiche non conosciute, senza con ciò rinnegare il passato e la tradizione figurativa, in fondo occorre ricordare che possiamo essere grandi ma pur sempre "nani sulle spalle dei giganti".

 

Quali sono attualmente gli artisti migliori secondo la tua opinione (la tua personal top 5)?

 

Non mi dilungo, ne sparo 5 così a bruciapelo: Adam Hughes, Phil Hale, Feng Zhu, Ruan Jia, James Gurney. Chiaramente nel cuore ne ho tantissimi, alcuni sono stati per me dei mastri virutali, quali Brom, Charest, Hogarth, ecc.

 

Vederti lavorare al computer e tavoletta è un’esperienza coinvolgente, non si riesce a staccare lo sguardo dalle tue creazioni. Qual è il segreto che ti permette di lavorare sereno e con profitto?

 

Tre sono i segreti: il primo è studiare, e tanto. Volevo anche dire tanto, non so se ho detto tanto, comunque in ogni caso TANTO! il secondo è non affezionarsi troppo al lavoro che si sta facendo, liberando così la mente dalle eventuali aspettative. il terzo è DIVERTIRSI!!! E' coinvolgente fare arte, terapeutico, culturale, e tanto altro, insomma farlo con il mood sbagliato non è certo utile!

 

Quali consigli daresti ad uno studente che si approccia per la prima volta al digitale?

 

Avere un po' di pazienza per familiarizzare con gli strumenti e i programmi. può sembrare un po complesso all'inizio, ma proprio come guidare un aeroplano dopo si vola!

 

Ci sono progetti ai quali stai lavorando in questo momento?

 

Sto seguendo tantissimi progetti, una copertina per la Mondadori, illustrazioni per la Riot Games, delle Cards per la Fantasy Flight, solo per citarne alcune. Ho anche in canna una serie di progetti personali che con un po' di calma e tempo verranno a prendere luce.

 

Il tuo personal motto.

 

DRAW MORE!

 

 

 

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